Teatro

WHAT AGE ARE YOU ACTING?
The relativity of ages - Le età relative
sabato 29 marzo 2014 ore 21

what age are you acting


idea di Silvia Gribaudi
con Domenico Santonicola e Silvia Gribaudi
assistente alla drammaturgia Giulia Galvan
musica originale Marco Donello
regia musicale Paolo Calzavara


Act Your Age progetto di dialogo intergenerazionale e dell'invecchiamento attivo verso l'arte della danza promosso da Centro per la Scena Contemporanea- Bassano del Grappa, Nederlandse Dansdagen- Maastricht, Dance House Lemesos , con il sostegno del Programma Cultura 2007-2013 dell'Unione Europea.
Con il sostegno di Kilowatt Festival.

Quante età ci sono dentro di te? Quanti anni ti senti? Quanti anni hai, davvero? Quali segni lascia il tempo su di te?
Dentro di noi abbiamo diverse epoche, il passato, il presente, la proiezione del futuro.
Lasciamo tracce nel tempo e siamo segnati dal tempo che passa. Ci arrendiamo al tempo o lo affrontiamo di petto?
Abbiamo paura della morte o accettiamo che tutto scorre?

(Giulia Galvan)

Uno spazio per indagare età diverse dentro lo stesso corpo.
Passato, presente e futuro si mescolano all'esigenza di mantenere la forma attuale nel contrasto fisico di uno scorrere che modella le forme. Ma cosa rimane inalterato?
Quante età ci sono in ognuno di noi?
La performance indaga la possibilità di una comunicazione fra età diverse in cui i corpi muoiono e rinascono oltre il tempo di una vita.
Così come in fondo all'oceano fluiscono numerose correnti invisibili dalla superficie, si può affermare che la differenza fra vita e morte è simile a quella fra le onde che appaiono in superficie e le correnti che scorrono nelle profondità dell'oceano.
 


LA MERDA
domenica 30 marzo 2014 ore 21
 
la merda

una produzione di CRISTIAN CERESOLI e MARTA CERESOLI
con RICHARD JORDAN PRODUCTIONS Ltd, PRODUZIONI FUORIVIA
e il supporto di SUMMERHALL (EDINBURGH, UK) E THE BASEMENT (BRIGHTON, UK)
direttore tecnico GIORDANO BRUNO / GIORGIO GAGLIANO
direttore organizzativo MARTA CERESOLI
acting director SILVIA GALLERANO

FRINGE FIRST AWARD 2012 FOR WRITING EXCELLENCE
THE STAGE AWARD 2012 FOR ACTING EXCELLENCE
ARCHES BRICK AWARD 2012 FOR EMERGING ART
TOTAL THEATRE AWARD 2012 (NOMINATION) FOR INNOVATION
PREMIO DELLA CRITICA 2012 MIGLIOR SPETTACOLO
PREMIO DEI GIORNALISTI GIOVANI REALTA' DEL TEATRO
PREMIO DEL PUBBLICO GIOVANI REALTA' DEL TEATRO EDINBURGH FRINGE SELL OUT SHOW 2012
EDINBURGH FRINGE SELL OUT SHOW 2012/ 2013
IL PREMIO THE STAGE FOR ACTING EXCELLENCE 2012
 
Si deve ridere. È una tragedia in tre tempi: Le Cosce, Il Cazzo, La Fama e un controtempo: L’Italia.

Nella sua nudità e intimità pubblica, l’attrice costruisce una maschera fisica/vocale sfidando un testo scandaloso, provocatorio e rabbioso. La scrittura è cantabile, ma il canto non emerge mai, ed è invece preponderante la chiave dell’invettiva, del grido, del corpo che sussulta la sua storia personale in un flusso di pensieri/parole raccontati come suoni. Strazianti. Urla assordanti e contratte. Sopite. Implose. La femmina si offre dal vivo come in un banchetto, pronta a venire sbranata da tutti. Una partitura poetica che nasce così dalla carne e alla carne ritorna, pur dentro a una rigidissima confezione estetica. Applausi obbligatori. La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza.